Tre punti e chiudiamola qua. La Fiorentina rialza la testa nella gara interna con il Verona e si scrolla di dosso quella fastidiosa e scomoda arietta di crisi che soffiava già da Fiesole. Il 2-0 sui gialloblù è un risultato meritato contro una squadra anch’essa in grande difficoltà.
Un 2-0 che consegna a Italiano un Ikoné finalmente all’altezza delle aspettative ed un Kouamé schierato a sorpresa come punta centrale e che ha ben giocato. Gara dominata quella di questa domenica con l’ala francese scatenata ed a sbloccarla con una bella azione sulla destra e tiro sul primo palo dopo essersi accentrato.
Qualcuno giura di aver visto lacrime d’emozione in curva per il goal di Ikonè. Poi tante altre occasioni o mezze occasioni per i viola, compreso il rigore sbagliato da Biraghi, che non trovavano il raddoppio. Verona che nella ripresa provava ad alzare il baricentro ma che trovava solo una occasione su cui era bravo Terracciano. Poi bel cross di Mandragora e goal di Gonzalez per la sicurezza allo scadere.
Tre punti ottimi per la Fiorentina che, oltretutto, avendo perso “lei” sembrano valer sei.
Il tabellino:
FIORENTINA – VERONA 2-0
Fiorentina: Terracciano; Venuti, Ranieri, Martinez Quarta, Biraghi; Mandragora, Amrabat (5′ st Bonaventura); Barak (34′ st Duncan), Ikoné (21′ st Gonzalez), Kouamé (34′ st Cabral); Sottil (20′ st Saponara). A disp.: Cerofolini, Jovic, Maleh, Terzic, Zurkowski, Favasuli, Bianco, Kratsev. All.: Italiano
Hellas Verona: Montipo’; Hien, Günter, Coppola (1′ st Dawidowicz), Depaol; Tameze (9′ st Veloso), Ilic, Lazovic; Hrustic (15′ st Verdi); Lasagna (10′ st Kallon), Henry (25′ st Djuric). A disp.: Chiesa, Berardi, Doig, Ceccherini, Hongla, Piccoli, Terracciano, Cabal, Cortinovis. All.: Cioffi
Arbitro: Rapuano
Marcatori: 13′ Ikoné, 45′ st Gonzalez