La Fiorentina centra i quarti di finale ma che sofferenza. Un bel primo tempo, due reti ed il terzo sfiorato a più riprese. Poi nel secondo tempo il baricentro che si abbassava ed era sofferenza fino al 97’. Prova maiuscola di Comuzzo e Gosens su tutti. Alla fine contava passare il turno e l’avversaria sarà il Celje campione di Slovenia.

foto Giacomo Morini
Primo tempo che iniziava sotto una pioggia battente. Palladino sceglie il 3-5-2 con De Gea in porta, Pongracic, Comuzzo e Ranieri in difesa, Gud e Kean davanti.
All’11’ sugli sviluppi di un corner, dopo tiro deviato di Gud, palla fuori per Mandragora che sceglie il tiro da fuori e la mette a fil di palo alla destra di Dragowski. Al 16’ bel fraseggio tra Dodò e Fagioli. Il centrocampista filtrante per Mandragora il cui tiro, potente ma centrale, veniva parato in angolo. Greci che dal 20’ guadagnavano campo per qualche minuto. Al 24’ Ranieri recupera e serve Gud. L’islandese punta l’uomo ed arriva la rete con una deviazione del difensore. Un minuto e nuovo recupero alto viola. Kean slata due volte l’uomo e tira lento ma preciso sulla destra con parata a terra di Dragowski. Al 28’ punizione dalla sinistra di Mandragora e parata in angolo. Al 34’ punizione dal limite e Cataldi fermato dalla parata alta del portiere ospite. Sul corner colpo di testa di Kean che usciva di un soffio dal palo destro. Era ancora Gud a creare pericoli con un tiro da ottima posizione, dubbia, parata a terra da Dragowski. Poco dopo il 40’ Tetè da fuori a giro e tiro che usciva di poco alla destra di De Gea. Finale in avanti dei greci. Al 45’ scavetto di Gud e Kean viene fermato dal piede di Dragowski che devia la palla fuori di un soffio.

Nella ripresa al 47’ conclusione da fuori di Ounahi fuori ma troppo libero.
Pana che alzava il baricentro. Fiorentina che si abbassa dando coraggio ai greci. Dentro Ioannidis che al 58’, su lancio di Dragowski, si imbucava nella difesa viola. Bravo Comuzzo a recuperare e deviare in angolo. Fiorentina calata vistosamente. Dentro Folorinsho e Beltran per Gud e Cataldi. Al 65’ rischio su punizione per i greci. Palla dentro, doppio colpo di testa, il secondo di un difensore e palla alta con De Gea che non avrebbe potuto intervenire. Al 67’ occasionissima per il Pana con Ioannidis che in area, invece di tirare, temporeggia e cerca il servizio per Tetè, murato da Gosens. Al 70’ giallo a Comuzzo. Al 71’ possibile ripartenza mortifera viola non sfruttata da Kean e sul ribaltamento Ioannidis debole tra le braccia di De Gea. Squadre allungate. Al 72’ Gosens toglie la palla a Ioannidis che stava battendo a colpo sicuro. Fiorentina chiusa dietro. Al 74’ lancio di De Gea, Gosens per Kean che aggira l’avversario e mette dentro di precisione il 3-0. Dentro Adli e Zaniolo per Mandragora e Ranieri. Fiorentina a quattro dietro. All’80’ Ounahi contro quattro viene toccato da dietro da Fagioli ed era rigore. Trasformato da Ioannidis. Sciocchezza clamorosa di Fagioli. All’82. Colpo a De Gea e giallo per Vagiannidis. Fiorentina che tornava a soffrire. All’85’ sciocchezza di Adli con un colpo di tacco inutile. Ripartenza Pana fermata in affanno dai viola. Sette di recupero. Al 92’ ripartenza gettata al vento dai viola. Espulsione di Mladenovic per il fallo su Pongracic che conduceva la ripartenza. Dentro Moreno. Finale spezzettato ma la viola la portava a casa.

Tabellino:
FIORENTINA-PANATHINAIKOS 3-1
Fiorentina: De Gea; Pongracic, Comuzzo, Ranieri (79′ Zaniolo); Dodo (90’+4 Moreno), Mandragora (78′ Adli), Cataldi (60′ Folorunsho), Fagioli, Gosens; Kean, Gudmundsson (60′ Beltran). All. Palladino
Panathinaikos: Dragowski; Mladenovic, Ingason, Arao (87′ Cerin), Vagiannidis; Maksimovic, Siopis, Ounahi; Djuricic, Swiderski (75′ Jeremejeff), Tete (87′ Pellistri). All. Rui Vitoria
Arbitro: Beaton
Marcatori: 12′ Mandragora, 24’Gudmundsson, 75′ Kean, 81′ rig. Ioannidis